FAQ

D) Memory, la storia?

R) Il ViscoElastico, piu comunemente detto “Memory” fu sviluppato negli anni ’60 dalla NASA,per assorbire gli effetti della“forza-G” alla quale erano sottoposti gli astronauti durante le operazioni di lancio e di rientro dalle missioni aerospaziali. Occorreva un prodotto che conferisse un perfetto supporto per lunghi periodi di tempo,adattandosi ai pesi ad alle temperature dei corpi e che si modellasse continuamente alle loro forme, minimizzando i punti di pressione. Quando nei primi anni 80 il brevetto fu reso pubblico dalla NASA la commercializzazione del memory-foam trovò innumerevoli difficoltà di utilizzo a causa del costi eccessivi di creazione del Memory fino all’ introduzione del tempur pedic. Da questo momento l’ utilizzo del memory nell’ industria manifatturiera dei materassi ha preso sempre più piede e i costi di produzione si sono via via abbassati tanto da essere oggi un prodotto accessibile a tutti.

D) Ed oggi?

R) All’origine il Memory veniva usato esclusivamente per scopi sanitari poiché grazie alle sue speciali caratteristiche riusciva ad alleviare tutti i fastidi che soffrivano le persone costrette a letto per lunghi periodi quali ad esempio le piaghe da decubito dovute all’ aumento della pressione microcircolatoria attorno alla zona di contatto tra paziente e materasso. Quando i costi di produzione sono dominuiti il Memory a lento ritorno ha conosciuto  un crescente interesse per le sue particolari caratteristiche di adattamento alle forme, assorbimento di pressione, energia e vibrazioni e tutto ciò ha ispirato in primo luogo la produzione di materassi e guanciali.

D) Ma cosa è il Memory?

R) Il Memory altro non è che un poliuretano prodotto con l’aggiunta di altre sostanze che ne aumentano la viscosità e la densità. In funzione dei materiali usati e dunque della sua densità il Memory può risultare piu o meno rigido, e questa caratteristica ne influenza la durezza in funzione della temperatura. Il Memory è infatti un materiale termosensibile che indurisce alle basse temperature e si ammorbidisce quando si scalda. Tanto maggiore è la densità tanto più il materiale tenderà a prendere la forma con il calore e quindi piuttosto lentamente, se invece il memory è meno denso sarà il peso a deformarlo in maniera sensibilmente più rapida. Il test più comune per verificare il suo effetto di lento ritorno dovuto alla elevata viscosità consiste appunto nel comprimerlo con una mano e vederne il calco lasciato sul materasso tornare lentamente alla forma originale.

D) Che differenza c’è tra il memory ed un altro prodotto?

R) La sensazione che si prova stendendosi su un materasso in memory è difficile da raccontare. La prima e basilare caratteristica è quella di essere privo di elasticità, caratteristica invece riscontrata sul lattice o sulle molle che tendono sempre a rispondere con una spinta verso l’alto quando ci si distende sopra. Nel memory tale spinta è ridotta al minimo. Dopo un primo momento, il materasso con il calore ed il peso, si conforma perfettamente al corpo che avvolge in maniera totale. Bisogna aggiungere che questa caratteristica non aiuta nei cambi di posizione durante la notte, ma è stato dimostrato che tale caratteristica riduce drasticamente il bisogno del corpo di cambiare posizione dovuto al fatto che il memory ci fa stare sempre comodi.

D) Il memory è un materiale caldo? Fa sudare?

R) Si tiene a precisare che i materassi ed i cuscini realizzati in memory non trasmettono calore e non impediscono la naturale traspirazione cutanea; infatti, per quanto siano materiali di origine sintetica, essi sono microscopicamente composti da celle aperte e traspiranti. Il MEMORY è un prodotto assolutamente fresco e confortevole sotto il profilo della termoregolazione.

D) E’ vero che il materasso incide sulla qualità del sonno e della mia giornata?

R) Dormire è una funzione fondamentale per il nostro corpo. Serve non solo a riposare, recuperare energie dall’attività fisica quotidiana ma è fondamentale anche per la nostra mente. La salute mentale dipende da quanto e da come riusciamo a dormire. Svariati studi hanno dimostrato quelli che sono i frutti di un buon sonno: ottime difese immunitarie, memoria pronta, vitalità, serenità, prontezza di riflessi fisici e psichici, maggiore adeguatezza di risposte a tutta quella serie di situazioni che si possono presentare quotidianamente. Dal punto di vista della psiche il sonno è infatti indispensabile per riorganizzare il nostro stato cognitivo ed emotivo.
Durante il sonno la nostra mente elabora, riorganizza, immagazzina, ogni avvenimento, nozione ed emozione che abbiamo affrontato durante la giornata. Ma dormire non basta. Occorre riposare per trarre tutti i benefici che un sonno ristoratore ci offre. Per questo è fondamentale scegliere non solo un materasso, ma tutto il “sistema letto”, più adeguato alle nostre esigenze.

D) Spesso mi sento stanco/a fin dalla mattina non appena mi alzo, allora può dipendere dal mio materasso?

R) Assolutamente si! Svegliarci la mattina e sentirsi non riposati è una sensazione comune a tutti coloro che non riposano su un materasso adeguato alle loro esigenze.
Il materasso infatti è da considerare come il più importante tra i fattori che influenzano il nostro dormire. Per cui occorre sceglierlo con attenzione, basandoci sulle nostre abitudini di sonno: è il materasso che si deve adattare alle nostre esigenze, non il contrario. Occorre quindi scegliere quello che meglio sostiene la nostra colonna vertebrale, che non ci costringe in posizioni poco naturali e che ci fa stare comodi.
Svegliarsi stanchi la mattina può inoltre essere considerato anche un campanello d’allarme:è il momento di cambiare il materasso, o perché oramai logoro o perché con il trascorrere del tempo siamo cambiati noi e le nostre necessità.

D) Quindi posso tranquillamente affermare che il materasso è uno dei principali prodotti responsabili del nostro benessere!

R) Un materasso non è mai semplicemente un posto su cui dormire. Scegliere il letto che meglio ci consente di riposare significa scegliere un genere di vita migliore.
Il ritmo del nostro sistema di vita, il lavoro sedentario, nuove abitudini ed esigenze, ci guidano verso una nuova idea di confort e cura della persona.
In quest’ottica, il materasso occupa uno spazio particolarmente importante ed entra di diritto nella moderna ricerca di benessere. Una posizione di riposo corretta permette il totale relax muscolare, consente il raggiungimento delle fasi di sonno più profondo necessarie per rigenerare l’ equilibrio psico-fisico, per raggiungere la propria serenità.
Fattori quali la conformazione corporea e le posizioni assunte durante il riposo, sono i principali elementi da considerare nel realizzare il sistema letto (materasso- rete – cuscino) ottimale, che evolva la qualità del dormire e di conseguenza la qualità della vita. La scelta più appropriata del sistema letto diventa oggi una terapia.

D) E’ possibile racchiudere in una serie di punti il perchè devo scegliere un materasso in memory e quali sono i suoi maggiori vantaggi?
R) Confortevole, anallergico, avvolgente il materasso in memory da prodotto di tendenza destinato ai cultori del sonno è diventato un prodotto di largo consumo. Ma quali sono i vantaggi di un materasso in memory foam?

  1. Non ha al suo interno parti metalliche quindi evita la formazione di campi elettromagnetici.
  2. E’ privo di elasticità, termosensibile, che si conforma perfettamente al corpo.
  3. E’ indeformabile.
  4. E’ traspirante, simile alla spugna, permette la circolazione dell’aria quindi impedisce l’accumulo di polveri e muffe.
  5. E’ per sua natura antibatterico, senza bisogno di alcun trattamento.
  6. E’ un prodotto di lunga durata.
  7. E’ fresco e confortevole.

D) Cosa vuol dire che un materasso è anallergico?

R) Un prodotto anallergico, materasso o cuscino che sia, deve avere le imbottiture prive di lana od altro materiale naturale, inoltre per avere una migliore protezione dagli acari è necessario che il tessuto di rivestimento sia trattato con procedimenti che evitano la proliferazione degli acari.

D) Mi hanno detto che il miglior materasso è quello rigido, è vero?

R) La scienza medica ha scoperto che non esiste alcun motivo valido per il quale il materasso debba essere rigido, anzi è più corretto che sia il materasso a adattarsi alla forma della schiena e non il contrario. La rigidità deve essere sufficiente a non fare affossare il materasso e di conseguenza flettere il corpo, ma non deve essere eccessiva tanto da impedirne l’ accoglienza. Un letto troppo duro provoca la perdita della curvatura naturale della colonna vertebrale. Un letto troppo morbido non sostiene adeguatamente la colonna vertebrale che si piega comunque verso il basso. Durante il sonno, muscoli e legamenti cercano di compensarla, col risultato però di turbare il sonno stesso e di provocare al risveglio dolori e irrigidimento del collo.

D) E’ davvero utile un materasso sfoderabile?

R) Un materasso sfoderabile permette frequenti lavaggi. Si ha perciò l’opportunità di mantenere una maggiore igiene. Tutti i materassi hanno una fodera che protegge, preserva nel tempo la loro qualità. Ma solo i migliori sono sfoderabili. Questa caratteristica offre l’occasione di mantenere in ottime condizioni il nostro materasso, rinfrescare il letto su cui trascorriamo un terzo della nostra vita e rinnovare la piacevole sensazione di dormire su un materasso sempre pulito.

D) Qual è il materasso adatto ad un bambino?

R) I materassi più adatti per i bambini sono sicuramente quelli che rispettando la naturale conformazione della loro colonna vertebrale, garantendo un adeguato sostegno per lo sviluppo e crescita del bambino. Quindi il materasso in memory rispecchia queste caratteristiche, meglio se tessuti e le imbottiture sono trattate con sistemi di sterilizzazione antibatterici. Le reti esclusivamente ortopediche dotate di doghe in legno.

D) Che cos’è un cuscino ortopedico?

R) Il cuscino ortopedico od ortocervicale è un cuscino che ha una sagoma ad onda all’interno in modo da sostenere al meglio la zona della nuca ed alleviare le tensioni muscolari responsabili dei dolori del tratto cervicale.

D) Qual’è il cuscino migliore?

R) Così come per il materasso la risposta certa non esiste, anzi, il cuscino è tra le cose più soggettive e personali, tanto che molti lo portano in valigia quando partono. I criteri per scegliere il giusto cuscino sono in ogni caso quelli per la scelta del materasso.

D) Perchè la rete è così importante?

R) Il corretto abbinamento rete-materasso è importante sia per una maggiore durata del materasso sia per ottenere tutti i benefici e comfort della scelta fatta; basti pensare che un materasso in lattice deve essere poggiato su una rete multi listello ossia una rete composta di tante piccole doghe ravvicinate in modo da assicurare un’elasticità ed una base traspirante, mentre il materasso a molle indipendenti trova il suo supporto più adatto nelle reti a doghe larghe o nel piano.